costa smeralda

from Porto Cervo to Porto Rotondo

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Descrizione

Cartina della Gallura con l'indicazione della Costa Smeralda

La regione turistica, compresa nel territorio comunale di Arzachena, si estende su un tratto di costa di circa cinquanta chilometri. La costa è caratterizzata dalla presenza di numerose insenature, piccole spiagge, e poco distante da numerose isole dell'arcipelago di La Maddalena come CappucciniBisceLi NibaniMortorioLe Camere e Soffi. Il territorio era prevalentemente disabitato fino a tutta la prima metà del XX secolo fino alla nascita, il 14 marzo 1962, del Consorzio Costa Smeralda per decisione del principe Karim Aga Khan IVimam dei musulmani Ismailiti Nizariti, di cittadinanza britannica. Ben presto questo divenne un luogo di elezione del jet set internazionale, con locali come il Billionaire, e ripreso da film come Vacanze sulla Costa Smeralda e Vita Smeralda. Gli architetti incaricati di progettare le prime strutture, tra cui il villaggio di Porto Cervo e i principali alberghi, erano famosi: Jacques CouelleMichele Busiri Vici e Luigi Vietti, uno dei fondatori dello Yacht Club.[5][6]

Da destra a sinistra: promontorio di Petra Ruja, penisola del Golfo Aranci, isola di Tavolara

Il cuore della Costa Smeralda è Porto Cervo dove si trovano anche tutti i servizi e altre numerose zone commerciali e residenziali come Romazzino, Capriccioli, Cala di Volpe, Golfo Pevero, Pantogia e Liscia di Vacca. Tra Porto Cervo e Cala di Volpe anche se al di fuori del Consorzio Costa Smeralda, si è sviluppata la zona commerciale e abitativa di Abbiadori.

Simbolo storico di Porto Cervo è la chiesa di Stella Maris, realizzata nel 1968 dall'architetto Michele Busiri Vici con uno stile mediterraneo che si adatta perfettamente all'architettura circostante. L'edificio si trova in una posizione favorevole con una vista panoramica che abbraccia l'intera insenatura del porto da un lato e monte Moro dall'altro. Custodisce la Mater Dolorosa, del pittore El Greco.[7]

La zona è servita, anche ai fini del notevole transito turistico, dal vicino aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, a cui dà nome. Nel 2012 il controllo del Consorzio Costa Smeralda passa dalla società presieduta da Tom Barrack all'emiro del Qatar Hamad bin Khalifa al-Thani il quale gestisce il fondo sovrano del Qatar, per la cifra di 750 milioni di euro.

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